domenica 29 novembre 2009

L'acqua

Come anticipato, oggi sono andato a giocare a fare il sub.
Purtroppo, dato le condizioni meteo non incoraggianti abbiamo dovuto abbandonare l'immersione sul relitto e abbiamo ripiegato sull'isola di bergeggi, di fronte a bergeggi/noli, più protetta dal mare mosso (molto mosso). L'acqua è stata il tema della giornata: acqua in viaggio, acqua arrivati al centro "diving" mentre si scaricavano le attrezzature, acqua durante l'entrata in acqua per prendere il gommone, acqua durante l'immersione (meno male!), acqua sulla via del ritorno a riva, acqua durante l'attesa (alcuni dovevano fare un immersione di brevetto dopo la nostra), acqua sull'autostrada durante il ritorno: insomma sono un po' umido!
Umido ma contento: questa immersione è stata intensa e piena di cose da vedere: grazie ai miei compagni, decisamente più esperti di me, ho potuto apprezzare murene e gronghi nella stessa tana, barracuda (!!!) in caccia nel blu e in particolare ho avuto modo di osservare per un po' uno scorfano rosso (vedi immagine: non è mia la foto però). Individuo preistorico...

Pensavo a quanto sarebbe buono fatto col sugo, ma con le bombole NON SI PESCA.

La zona è area marina protetta e se non ci siete stati non avete idea di quanto pesce è presente in queste zone. In alcuni momenti eravamo totalmente circondati da branchi di pescetti vari (per i nomi un'altra volta). Altre cose le tralascio per non tediarvi se non siete appassionati. Se invece lo siete o vi interessa non vi resta che prendervi un brevetto da sub (costa meno di quello che pensiate) e fare qualche immersione nel nostro mare, che non è così brutto come lo si crede.
Al ritorno mi sono sentito totalmente fuori posto nel vedere lungo l'autostrada macchine che si ammassavano nei dintorni del noto outlet nel monregalese, oppure nei centri hifi-tv per acquistare l'ultimo modello di lcd 50" per vedere bene il tiggi!

Meditate gente... meditate.

venerdì 27 novembre 2009

Immersione?

Ciao a tutti,

tra le varie cose faccio anche il sub ogni tanto.
Questa domenica è in programma l'ultima immersione del mio corso advanced, sul relitto della Mohawk Deer, nell'area marina protetta di portofino.
Vi farò sapere come andrà (e soprattutto se si farà, dato il meteo incerto).
A presto

martedì 24 novembre 2009

Il retronebbia

Ciao a tutti,
non mi presento tanto non interessa a nessuno. Spero interessi di più ciò che ho da dire.

Oggi vi parlo dei retronebbia. Il concetto è: "Spegnete questi cavolo di retronebbia quando non servono".


Il codice della strada dice che vanno usati quando la visibilità è inferiore a 50 metri. 50 metri!!! La gente ha idea di quanto siano 50 metri? Sono dieci lunghezze di un suv, ovvero molto poco. Significa che se io vedo più lontano li DEVO tenere spenti. Vi ricordo, che come si vede dal simbolo che tutti avete sul cruscotto la luce retronebbia è ABBAGLIANTE per chi sta dietro (righe orizzontali e non inclinate verso il basso).
Sarebbe bene inoltre usarla solo quando sei l'ultimo della fila, nella nebbia, per aiutare chi ti segue da lontano a trovare la strada. Quando chi ti segue ti ha raggiunto e ti è a distanza di sicurezza, spegni il retronebbia, tanto ti vede anche con le posizioni. Ti stupisci se ti fa i fari? Se tiene gli abbaglianti accesi sempre? Adesso hai capito perchè...

Nota tecnica: per chi non è convinto che siano abbaglianti, faccio osservare che il codice della strada prescrive che la differenza tra posizioni e stop/retronebbia sia di 5 volte in termini di intensità luminosa. Ciò viene realizzato dalle case costruttrici usando lampade da 21W (anziché 5W) oppure con LED di analoga intensità, con parabole riflettenti molto più concentrate delle posizioni.

Nota folkloristica: qualche tempo fa sono stato in Canada, ho noleggiato una vettura (una Toyota corolla) e mi sono stupito di non trovare il pulsante retronebbia: non ce l'hanno, sono più avanti di noi, capito? Hanno risolto il problema alla radice, e non mi dite che in canada non c'è la nebbia...

Meditate e ditemi chi è l'incivile...